venerdì 23 giugno 2017

IMMAGINI & PAROLE

Illustrazione di Kazuo Oga (collaboratore dello Studio Ghibli), parole di Sankigi Toge. Tratto dal libro (bilingue: giapponese/inglese) "The Second Movement". Acquistabile in Italia presso fioridiciliegioadriana@gmail.com.


sabato 10 giugno 2017

IL LETARGO DEI SENTIMENTI

La neonata Edizioni Oblomov ha annunciato l'imminente ristampa del volume "Il Letargo dei Sentimenti" di Igort. La recensione che pubblico sotto è stata da me scritta parecchi anni fa, quando uscì l'edizione della Granata Press (e la cover si riferisce a quella edizione). All'uscita del volume riveduto mi riprometto di parlarne nuovamente.


Particolari atmosfere aleggiano su i due racconti contenuti nel volume IL LETARGO DEI SENTIMENTI. Il primo, ISHIKI NO KASHI, è intriso di Giappone, di lottatori di sumo, di atmosfere che paiono uscire dai romanzi di Yukio Mishima per insinuarsi tra le tavole di Igort. Un Giappone grande e decadente allo stesso tempo, contemporaneamente in bilico tra sensazioni di eleganza e di morte. Una storia lenta, alla moviola, giocata, appunto, sulle atmosfere, sugli attimi intensi e fuggevoli, sulla grazia dei particolari, sulla prosa curata. In LETARGIJA CUSTV, invece, ci troviamo di colpo immersi nelle atmosfere della russia bolscevica, anch'essa in bilico tra trionfo e caduta, tra proletarismo e deliri supereroistici di un Batman sovietico in cerca di una propria identità, di una propria dimensione. Ciò che accomuna i due racconti è proprio il letargo dei sentimenti, i sentimenti dei protagonisti. Protagonisti incapaci di agire o reagire di fronte alle svolte della prorpia vita. Protagonisti vittime della propria inerzia che cadono in letargo trascinando con sè i sentimenti, impossibilitati a combatterli o a viverli completamente, accontentandosi di subirli. Il disegno di Igort è stupendo e dona alle sue storie la scintilla di vita delle opere d'arte. Gli edifici, il mobilio, gli abiti hanno un design da arte moderna, con reminiscenze di avanguardie artistiche di metà novecento. Un disegno personalissimo che nella prima parte richiama spesso le antiche stampe giapponesi ed il loro particolare erotismo, mentre nella seconda ricostruisce architetture post rivoluzione d'ottobre. Un volume in cui arte e letteratura si fondono per creare dell'ottimo fumetto.

giovedì 8 giugno 2017

LA VENEZIA DI TANIGUCHI



A fine agosto Lizard pubblicherà in edizione italiana il volume "Venezia" di Jiro Taniguchi. Originariamente era stato commissionato da Louis Vuitton per la sua collana di Travel Books. Via di mezzo tra illustration book e fumetto, contiene splendide immagini.

martedì 6 giugno 2017

MACCHINE DA UN MONDO ALTERNATIVO


Questo volume è uscito un paio di anni fa, ma il vostro baldo recensore lo ha scoperto solo ora, quindi eccoci qua. Parallel Book World Souvenir, edito nel 2015 da PIE Books, nelle sue 160 pagine ospita più di cento macchinari "alternativi" che sembrano il frutto di cortocircuiti cerebrali di uno scienziato pazzo steampunk. Tuttavia, ogni macchina ha una logica ben precisa. Come la macchina da scrivere con solo due tasti – uno e zero – per scrivere in codice binario. O il giradischi multiplo, perché ogni disco replichi il suono di un solo strumento e tutti insieme compongano un'orchestra. O il ciclostile che stampa CD, per non parlare del tostapane che stampa disegni sui toast (ma credo che questo esista anche nel nostro universo). Immagini molto credibili per oggetti incredibili, che potrebbero ispirare qualche idea molto reale. In Italia il volume può essere acquistato da fioridiciliegioadriana@gmail.com.





mercoledì 31 maggio 2017

SKETCHBOOK GIAPPONESE

State per recarvi in Giappone e volete prendere appunti sul vostro viaggio? Niente di meglio, allora, di questo sketchbook che alterna pagine vuote con illustrazioni abbozzate e frasi di vecchi saggi nipponici.  64 pagine a 3,90 euro, edito da White Star.






mercoledì 17 maggio 2017

UN SAMURAI SVIZZERO


Questo volume è uscito qualche anno fa, ma vale la pena di segnalarlo anche oggi…

Medium estremamente malleabile nonostante oltre cento anni di storia, il fumetto si dimostra ancora in grado di accogliere innovazioni e sostenere esperimenti. In questa graphic novel appositamente realizzata per il mercato Usa, l’artista svizzero (ma nel sua sangue scorrono varie etnie, come nella sua mente alloggiano molte culture) Kalonji rifugge la classica impostazione della tavola e opta per piccole pagine (il formato è quello di un tascabile) di una sola vignetta ognuna. Sorta di mini splash page lungo le quali il flusso narrativo scorre veloce come in un cartone animato (non a caso i balloons sono rarissimi), anche grazie a un tratto pulito ed essenziale, un bianco e nero netto ed elegante,
Il protagonista della storia è un ronin che si muove lungo il Giappone feudale, attraversando territori e stagioni, con l’obiettivo di uccidere 365 samurai. Il suo traguardo è ambizioso, anche perché ne cela un altro ancor più difficile da concretizzare. Per sapere se riuscirà nell’intento bisognerà leggere la storia, senza lasciarsi intimorire dal fatto che è disponibile solo in inglese, dopotutto è quasi un lungo film muto, affidato più ai gesti e agli sguardi che non alle parole. 

Titolo: 365 samurai and a few bowls of rice
Autore: Jean-Philippe Kalonji
Editore: Dark Horse
Pagine: 392 Prezzo: 16,99 dollari


martedì 16 maggio 2017

RAKUGAKI NOTE


Eisaku Kubonouchi è un mangaka sconosciuto in Italia, dato che nessuno dei suoi manga è stato pubblicato nel nostro Paese. Tra i suoi titoli più noti in Giappone spicca la serie in sette volumi dal titolo Chocolat (trasformata in drama televisivo), una commedia incentrata sulle vicende di Tatsumi Chiyoko, una ragazzina il cui padre è sommerso dai debiti e che quindi si trasferisce a vivere da Omugi Matsukichi, un ex teppista che gestisce una pasticceria. La storia ruota attorna alla ragazza, agli altri strambi personaggi che frequentano la pasticceria e ai dolci.
Ora in Giappone a Kubonouchi viene dedicato un bell’art book straripante di illustrazioni a tutta pagina. Rakugaki Note (rakugaki significa “graffiti”), questo il titolo del volume, mette in evidenza il bel tratto, morbido e pulito, dell’artista, nonché la sua predilezione per i colori tenui. Molte le ragazze immortalate in quelle immagini, talvolta fashion victims talvolta sexy, ma anche bambini alle prese col gioco e col divertimento. Le figure umane vengono predilette rispetto agli sfondi, mentre il tutto è avvolto in una sensazione di semplicità e gradevolezza. Un libro da sfogliare più e più volte, acquistabile in Italia presso fioridiciliegioadriana@gmail.com.